“Carneade! Chi era costui?”: quante volte trovandoci di fronte il nome di una statua, di una piazza, di una via, di un medaglione o di una lapide non ci siamo sentiti cogliere dal dubbio, un po’ come Don Abbondio? Ebbene, scorrendo le pagine del libro di Milo Julini avremo la possibilità di sciogliere almeno qualcuno dei nostri dubbi facendo la conoscenza di alcuni personaggi che stanno dietro a nomi che infinite volte abbiamo citato senza sapere bene a chi appartengono.

Io personalmente non sapevo che la famosa via Sacchi, parallela alla stazione di Porta Nuova, è dedicata al sergente furiere Paolo Sacchi, un eroe che ha salvato Torino da una catastrofe e neanche che quella che tutti conoscono come Piazza Benefica per la toponomastica comunale è in realtà “Giardino Luigi Martini”, dal nome del benefattore che volle la Casa Benefica che sorgeva sul lato della piazza prospiciente via Susa.

La toponomastica, si sa, segue un po’ il corso della storia e molte vie e piazze perdono, dopo la guerra, la denominazione del periodo fascista per assumerne una nuova o quella prima del ventennio come via Morgari che sostituisce via Pallamaglio o via 3 gennaio che adesso è via Bruno Buozzi.

Il libro raccoglie alcuni articoli dell’autore già apparsi in giornali on line e blog e si suddivide in quattro capitoli: Luoghi e personaggi del risorgimento torinese, Artisti e scienziati, Sindaci di Torino, Santi sociali, Il Re Vittorio Emanuele II nella sua vita intima, Torino fra memorie e luoghi di un tempo.  Non solo nomi, quindi, ma anche luoghi della città raccontati attraverso origini,   aneddoti e curiosità; cito sant’Aventino e sant’Eusebio quali nomi di due isolati torinesi che, forse, chi percorre il centro di Torino all’altezza del Quadrilatero romano non conosce ma anche il palazzo Frachignono di Castellengo che, in via San Dalmazzo 7 ospitava lo storico Albergo Canelli dei signori Fiorio.

Poiché ogni luogo ha una sua memoria, anche se nella maggior parte dei casi non la conosciamo o ne abbiamo qualche vago frammento, leggendo questo libro, a tratti anche divertente, tutte le volte che ci troveremo nei luoghi visitati da Julini potremo fare nostre quelle memorie e sentirci un po’ meno sperduti di Don Abbondio.

 

 

Casa Editrice: Baima & Ronchetti

Anno di pubblicazione: 2020

Pagine: 271

Prezzo di copertina: 18,00

 

 

 

 

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